Default text, this is the text that 3.x browsers will see You can have lot's of ˜ here in stead. Or you can use a script to write in text only if it's Netscape 4 (you have to do that so that the layer gets some content or the written in text won't show correct.


Cerca nel sito



HOME
1.1. MITI E MISTERI - Gaetano
1.2. Raccontarsi per simboli
1.3. Non so se mi piego
1.4. Chi siamo?
1.5. I miei ospiti
1.7. wwNw
2.1. MITOLOGIA AL FEMMINILE - Angela
2.2. Parla con le Dee
2.3. Oracolo delle Dee
2.4. Workshop: Integra le Dee nella tua vita
Bibliografia
Il SurjaForum



 Anthakarana
 Art Jewelry
 Blu Delfino Blu
 BluGoa
 Gli Occhi del Drago
 Il Ponte dell'Arcobaleno
 Il Raggio Verde
 La Pietra Verde
 Le Pietre delle Fate
 Navaratna
 Rainbowbridge
 Saraswati
 Silvermoon
 Spazio Cucina
 Surja
 SurjaAge
 SurjaWorld

Torna alla Home del SurjaRing

Hai voglia di partecipare attivamente? Vuoi vedere pubblicato un tuo intervento inerente gli argomenti trattati all'interno di questo sito? INVIACI un messaggio illustrandoci l'argomento che desidereresti trattare: ti risponderemo al più presto richiedendoti l'invio del materiale, ed anche una tua foto, se vuoi.

Pubblicheremo gli interventi che, a nostro giudizio, saranno ritenuti più originali ed interessanti.
4. Cercare un senso

Angeli dei Sette Chakra
Gli Angeli dei Chakra si rivolgono ad animi in cammino verso un sempre maggiore e consapevole equilibrio personale.
Donarsi o donare un angelo dei Chakra è un gesto colmo di simboli e significati.

Visualizza tutti gli Angeli dei Sette Chakra>>>
Dare un senso alla propria vita è un cercare, è un andare intorno, un chiedere, non si sa bene cosa, né a chi. È, insomma, una disposizione, un’apertura al vago, all’indeterminato.
Credo che ognuno di noi, nel corso dei propri anni, abbia sperimentato quanto sia suscettibile di mutamenti quel disporsi all’apertura, quell’andare in cerca, la cui importanza è talmente grande, da essere il fondamento stesso del nostro esistere.
Da bambini, abbiamo vissuto quello stato d’animo così particolare, quella eccitazione, quella tensione, alla quale partecipava ogni minuscola fibra del nostro essere, e che era, ad un tempo, fantasia e realtà, magia e concretezza: l’attesa.
Si aspettava, ancora nella culla, la mamma, che si era momentaneamente allontanata, e la cui assenza ci procurava, a volte, un pianto, che voleva essere l’espressione più immediata del nostro disagio, della nostra angoscia.
Più tardi, ma nemmeno poi tanto, aspettavamo il giocattolo, che ci era stato promesso, con l’immancabile raccomandazione di essere buoni, e con l’altrettanto
solito timore di non esserlo stati abbastanza.
Poi…abbiamo aspettato, la fine delle lezioni, il tempo della festa e quello della bella stagione…E ancora altro abbiamo aspettato.
Un giorno, abbiamo scoperto due occhi meravigliosamente luminosi, uno sguardo umido, languido e…ci siamo innamorati. Anche allora abbiamo aspettato, e, l’attesa era una dolce tristezza, una lacrima, che avremmo voluto consacrare all’immagine stessa dell’angelica grazia, che ci aveva catturati.
Per ogni attesa, una sofferenza, a volte più, a volte meno piccola, e, comunque, sempre, stupenda sensazione di vita, appassionata vibrazione della nostra corporeità, che dischiudeva il più profondo sentire, al mondo, all’altro da noi.
Ma, ci sia lecito chiederci, che cosa, al di là dell’”oggetto” da noi desiderato in una data situazione, noi attendiamo.
Quando siamo presi dall’angoscia, nell’attesa che si compia un evento, che sia il ritorno della mamma per il bambino, oppure il compiersi dei tempi per l’agognata festa, qual è il quid, che veramente ci tormenta e verso il quale siamo concretamente tesi, in-tenzionati?
In alcune situazioni, avvertiamo un angoscioso smarrimento, che altro non è, se non la momentanea perdita della nostra corporeità.
Il bambino in attesa del ritorno della mamma, smarrisce il suo stesso corpo, che è la scena su cui il mondo, intorno a lui, acquista un senso. E quando vede (e quindi percepisce, con i suoi sensi), che la mamma gli corre incontro a braccia aperte, sente che il suo corpo, che è lui stesso, finalmente potrà incontrare quello della mamma. La corporeità del suo mondo prende viva forma e, cosa importantissima, dà senso all’attesa.
Il bambino, che disgraziatamente non ha più la mamma, piangerà la perdita dell’oggetto sostitutivo, e quando quello si avvicinerà a lui, sentirà che il mondo, il suo mondo non è perduto, non si è frantumato.
L’incontro con l’altro da sé, ha ricongiunto due mondi soltanto momentaneamente separati, due corpi distanti tra loro, in un movimento (l’attesa), che ha permesso di ritrovare il senso smarrito.
Per il bambino, l’incontro con l’altro da sé, e quindi con il senso, è facilitato dalla stessa realtà fantasiosa nella quale e dalla quale egli istituisce il suo movimento, la sua presenza nel mondo.
Diventando adulti, noi abbiamo costruito il nostro mondo a misura della normalità che ci è stata indicata e “spiegata” da coloro che si sono pre-occupati della nostra formazione. Siamo entrati in quella “forma”, dove abbiamo scritto e rinchiuso il nostro documento anagrafico e abbiamo preso congedo dalla fantasia, dal gioco, dall’il-lusione.
Ma quel bambino che aspettava la mamma, quel fanciullo in attesa del dono, non é mai scomparso, si è momentaneamente addormentato dentro ciascuno di noi.
Forse si fa beffe di noi, uomini seri ed impegnati, o forse soffre, perché non riesce a raggiungerci, a comunicarci la sua sofferenza, per essere stato estromesso, così…gratuitamente.
Tentiamo di incontrare ancora quel fanciullo. Chissà che insieme alla sua non diluiamo anche la nostra sofferenza…chissà…
© G.dell'Isola - 2003 - Tutti i diritti riservati. È vietato utilizzare i testi senza autorizzazione.




Ti piace questo sito?
Invita anche un tuo amico a visitare il SurjaRing!
clicca qui


Collabora con noi!
C'è un argomento che ti appassiona
e desideri condividerlo nel web?
Hai voglia di diventare uno dei nostri?
Collabora con noi!
C'è uno spazio gratuito che ti attende
all'interno del SurjaRing.
Clicca qui
SurjaRing
5.423 iscritti alle NewsLetter,
1.800 pagine pubblicate, visitate volte
18 utenti online
In riferimento alla recente legge del 2015 entrata in vigore il 2 giugno sui cookie, avvertiamo i visitatori che questo sito non utilizza cookie per raccogliere dati degli utenti ma solo cookie tecnici, necessari al funzionamento del sito e per consentire agli utente di accedervi.




REGISTRATI
per ricevere novità
dal SurjaRing










Per la pubblicità su     questo sito clicca qui!

Segnala il SurjaRing     ad un amico

Partecipa al     SurjaForum

Fai di SurjaRing la tua     Home Page

Collabora con noi

Ascolta la SurjaMusica


Surja

Cristallidiluna

BluGanesha

Profumidoriente


Free Internet - Free e-mail
NAVIGA IN INTERNET con un accesso sicuro e veloce al costo di UNA TELEFONATA URBANA ed una casella e-mail con ANTISPAM e ANTIVIRUS!


ScambioBanner
Esponi un banner del tuo sito in SurjaRing!


SurjaTeam
Chi scrive in
SurjaRing?


Ars culinaria
La Locanda di Donna Sofia


SurjaForum
Partecipa anche tu al Forum del SurjaRing!


SurjaTeam
Chi scrive in SurjaRing?


Free Internet - Free e-mail
NAVIGA IN INTERNET con un accesso sicuro e veloce al costo di UNA TELEFONATA URBANA ed una casella e-mail con ANTISPAM e ANTIVIRUS!


I CHING
Consulta l'oracolo: un nuovo servizio offerto da SurjaRing


ScambioBanner
Esponi un banner del tuo sito in SurjaRing


SurjaForum
Partecipa anche tu al forum del SurjaRing!




SurjaTeam
Chi collabora con SurjaRing?

SurjaLink
I siti consigliati da SurjaRing

SurjaDono
Richiedi il dono del SurjaRing

ScambioBanner


powered by Neomedia

© Copyright Surja s.a.s. Tutti i diritti riservati.
È vietato utilizzare i contenuti di questo sito senza autorizzazione.